Fedeli

fedeli cashmere abbigliamento napoli angelo marino

Fedeli, quel filo sottile tra tradizione ed eleganza

Aperta come fabbrica di cappelli poi pioniera del cashmere, oggi la casa della maglieria non ha paura di affrontare alcuna sfida dall’abbigliamento femminile ai costumi da bagno.
Un sottile filo di lana che si intreccia da generazioni e che si trasforma in maglie di cashmere, T-shirt di lino e giacche in cotone, pronte per arrivare nelle boutique di Milano, Londra, Portofino, Saint Tropez.
Per Fedeli il vero punto di forza è sempre stato quello di non scendere mai a patti con le proprie radici, per non snaturare un sogno iniziato a Monza nel 1934. A scriverlo per primo è stato Luigi Fedeli, che proprio in quell’anno, nel distretto già fiorente all’epoca per quelle lavorazioni, apre un laboratorio artigianale dedicato ai cappelli in feltro.
L’intuizione destinata a cambiare per sempre la storia di Fedeli e a legarla per sempre ad un doppio filo, è proprio il caso di dirlo, al cashmere e a tante altre fibre, arriva al figlio Nino, che nel Secondo Dopoguerra pensa di convertire la produzione di cappelli nella maglieria.
L’idea nasce da un viaggio in Svizzera, dove per la prima volta l’esponente di seconda generazione si trova di fronte a moderni macchinari per la lavorazione dei filati. E per primo Nino li porta in Italia, imprimendo una svolta all’azienda.

maglione girocollo fedeli abbigliamento casual napoli angelo marino